ITINERARI MUSICALI FRANCIGENI
GIUGNO
Domenica 7 giugno ore 11,30
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
ANTEPRIMA
Cosa ascolteremo in questo Festival
Aneddoti, racconti ed accenni pianistici.
Domenica 7 giugno ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
MONOLOGO IN DUE SUITES
ll programma è costituito e fortemente caratterizzato dall'uso solistico del violoncello, strumento che nel barocco è generalmente associato al basso continuo. Accanto a due delle sei suites che J.S. Bach compose a Köthen tra il 1717 e il 1723 e che rappresentano ciò che di più importante esista nel repertorio solistico di questo strumento, potranno ascoltarsi due interessanti lavori di Domenico Galli compositore della generazione precedente a quella del sommo maestro di Eisenach.
Domenico Galli
Trattenimento Musicale sopra il violoncello.
Sonata prima in re
Largo, Giga, Largo, Allegro
J.S. Bach
Suite n 2 in re minore BWV 1008
Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Minuetto, Giga
Domenico Galli
Sonata quinta in Do
Largo, Aria, Giga
J.S. Bach
Suite n 3 in do maggiore BWV 1009
Prélude, Allemande, Courante, Sarabande, Bourrée I e II, Gigue
CONTEMPORARY SPEECH
Venerdì 12 giugno ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
UNA CHITARRA BAROCCA CONTEMPORANEA
Il recital propone un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso la chitarra classica, dal Barocco alla contemporaneità, esplorando le molteplici anime di questo strumento: lirica, virtuosistica e timbricamente ricercata. L’intero percorso intende offrire un’esperienza musicale intensa e accessibile, in cui si alternano pagine di profondo spessore espressivo e momenti più leggeri, mantenendo costante il dialogo tra tradizione e modernità.
Agustín Barrios Mangoré: Preludio in Do minore
Napoléon Coste: Fantaisie Dramatique “Le Départ”, Op.31
Dionisio Aguado: Rondò Op.2 N.2
Francisco Tárrega: Variazioni sul Carnevale di Venezia,
Recuerdos de la Alhambra, Capricho Árabe
Joaquín Rodrigo: Tiento Antiguo
Leo Brouwer: La Gran Sarabanda
Domenico Scarlatti: Sonata K.208
sabato 27 giugno ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
“SCARAMELLA VA ALLA GUERRA”
Le villanelle alla napoletana rappresentano una delle forme musicali più vivaci e popolari del Rinascimento italiano. Nate nel XVI secolo nell’area di Napoli, si caratterizzano per un linguaggio semplice e immediato, melodie accattivanti e testi spesso ironici,
amorosi o legati alla vita quotidiana.
Le Villanelle si sono rapidamente diffuse in tutta Europa unendo elementi colti e popolari e diventando una delle espressioni più originali della musica vocale rinascimentale.L’ensemble seguirà un percorso musicale, che spazia da Azzaiolo a Falconieri, dedicato a questo repertorio, interpretando brani sia strumentali che vocali.
programma:
Anonimo XV sec.: Tammurriata
Filippo Azzaiolo: Chi passa per sta strada e non sospira
Andrea Falconieri: La Suave Melodia
Gian Leonardo dell’Arpa: Dal desiderio nacque l’amor mio
Gian Leonardo dell’Arpa: Datemi pace, o duri miei pensieri
Gian Leonardo dell’Arpa: Venga quel bel Narciso
Athanasius Kirkner: Tarantella
Josquin des Prez: Scaramella va alla guerra
Andrea Falconieri: Passacalle
Gian Leonardo dell’Arpa: Menar vò sempre mai mia vita in pianto
Don Francisco Xavier Cid: Tarantella n.2
Johannes de Colonia: Fatte li fatti tuoi madonna Perla
Athanasius Kirkner: Tarantella n.3
Willaert Adrian: Vecchie letrose non valete niente
Andrea Falconieri: Folia cha para mi Senora
Anonimo del XVII secolo: Villanella O Guarracino
Ensemble Acqua Felix
Eduardo Ricciardelli, testo e percussioni
Maria De Martini, flauti e direzione
Pietro Meldolesi, flauti e violino
Domenica 28 giugno ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
LINGUAGGI
della musica per Coro nei secoli
Il programma vede l’esecuzione di alcuni brani tratti dal repertorio di
madrigali e mottetti dei secoli XVI e XVII,
il grande periodo della musica classica,
il jazz e la canzone d’autore del novecento
nuovi percorsi contemporanei.
Il concerto sarà l’occasione per la presentazione in prima assoluta
dell’opera “L’arco e il Ponte” in cartellone nel
Proceno Musica Festival il prossimo 3 ottobre.
G. Pierluigi da Palestrina: Jesu, Rex admirabilis
G. Pierluigi da Palestrina: Vedrassi Prima
J. Arcadelt: Il bianco e dolce cigno
F. Azzaiolo: Al dì dolce ben mio
W.A. Mozart: Ave Verum Corpus
W.A Mozart: Jubilate Deo
K. Kreiniz: Goodbye Love
Rogers - Harts: My funny Valentine
E. Morricone: Gabriel’s Oboe
C. del Prato: Suite da ” L’arco e il Ponte” (2026), liberamente tratto da
“Le città invisibili" (1972) di I. Calvino
Fedora, Isidora, Pentesilea, Melania, Ersilia
Coro Polifonico Marco Taschler
Cesare del Prato, direttore e pianista
LUGLIO
Sabato 4 luglio 2026 ore 11.30
Casa di riposo “Villa Gioia”
VIOLINI ALL’OPERA
Alcuni arrangiamenti per due violini delle "Nozze di Figaro" costituiranno l'ossatura del programma odierno. Quello di "ridurre" per piccole formazioni cameristiche capolavori del grande repertorio operistico, era un modo per poter ascoltare i motivi delle arie più celebri senza però dover fare ricorso ai grandi organici necessarî a mettere in scena le opere intere.
Musiche di W.A. Mozart e I. Pleyel
Giorgio e Daniele Sasso, violini
Sabato 4 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
WIEN, DAS SINGT
La Vienna che canta, un piccolo viaggio nel XIX secolo attraverso ill grande repertorio liederistico viennese.
musiche di: Beethoven, Schubert, Brahms, Mahler
CONTEMPORARY SPEECH
Domenica 5 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
LA POETICA DEL PIANOFORTE
Un concerto che esplora i mondi di tre grandi compositori attraverso l’interpretazione di una giovane esecutrice.
Da Haydn a Rachmaninoff, passando per Debussy
per evocare Echi Classici, Sussurri Impressionisti e Tempeste Russe
tre stili di intendere il pianoforte e l’espressività musicale,
legati da una crescita progressiva di colore e tensione emotiva.
Haydn, Piano Sonata Hob.XVI:37 in Re Maggiore
Debussy, Suite Bergamasque
Rachmaninoff, Preludi op.23 n.6 e n.7
Rachmaninoff, Piano Sonata n. 2 op. 36
CONTEMPORARY SPEECH
Sabato 11 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
ARTEMIS DUO
Dialoghi al femminile
Il programma propone all'ascoltatore un percorso musicale inedito che mira alla valorizzazione del repertorio di compositrici del '900 e contemporanee. Dialoghi al femminile unisce autrici provenienti da differenti paesi del mondo che hanno dedicato alla formazione flauto e chitarra composizioni poco esplorate, ma di valore.
Annette Kruisbrink Six Pieces (1989)
Alborada - Albarillo - Don Camilo – Canto – Sarao - Final
Libby Larsen Blue Third Pieces (1996)
Deep Blue - Salt Peanuts
Katherine Hoover Canyon Echoes (1991)
Dance - Serenade - She Mourns - He Returns
Annette Kruisbrink ( Invocación y Danza (1986)
Janice Misurell-Mitchell On Thin Ice (1988)
Gabriela Clelia Cuna, Flauto e Ottavino
CONTEMPORARY SPEECH
Domenica 12 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
L’AVVERSARIA
Una serata dedicata a “L’Avversaria”, il nuovo album di Cristiana Verardo.
Cristiana Verardo, cantautrice e chitarrista salentina classe 1990 si distingue per uno stile intenso, emotivo e profondamente lirico. Accompagnata da Gino Semeraro alla chitarra presenta l'album “L’Avversaria”, un approdo inatteso in un terreno inesplorato, frutto di un lungo percorso di conoscenza interiore e di introspezione, in cui l’artista ha cercato la pacificazione con la parte di sé che tende alla paura, si incattivisce, si dissocia e si intimorisce, che si oppone: l'avversaria.
Gino Semeraro, chitarra
CONTEMPORARY SPEECH
Sabato 18 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
LA LINEA DEL TEMPO
Viaggio attraverso sette secoli di musica
Concerto in due atti, o due concerti in uno. Il progetto prevede la realizzazione di due concerti per quartetto di sassofoni, incentrati sul dialogo tra la musica antica e quella contemporanea.
L’idea portante è quella di costruire un percorso sonoro che attraversi sette secoli di storia musicale, dal Medioevo ai giorni nostri, mettendo in relazione linguaggi, stili e forme che, pur appartenendo a epoche lontane, condividono una stessa tensione espressiva e una comune ricerca di bellezza.
Trascrizioni musicali e arrangiamenti (**) a cura dei sassofonisti protagonisti coadiuvati da M° Luciano Domenico, Michele D’Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, Rosina Naddeo & David Salleras - Jerome Laran
Guillaume de Machaut, DOUCE DAME JOLIE - OMAGGIO A MAUCHAT **
Pierre De La Rue - VARIAZIONI SU TEMA O SALUTARIS HOSTIA **
Pèrotin - BEATA VISCERA
A. Vivaldi, LA TEMPESTA DI MARE
G. Rossini, CARMEN FANTASY
E. Morricone, MOMENT FOR MORRICONE
P. Iturralde, SUITE HELLENIQUE
A. Piazzolla, ADIOS NONINO
J. Girotto, MORRONGA LA MILONGA
M. Vanni, LA LINEA DEL TEMPO **
AAVV - NEAPOLITAN TAN FANTASY **
Allievi del laboratorio Sonora Junior Sax condotto dai M° Luciano Domenico
Michele D’Auria, Angela Colucci,
Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo,
Rosina Naddeo & David Salleras - Jerome Laran
CONTEMPORARY SPEECH
Domenica 19 luglio 2026 ore 18,00
Piazza della Libertà
ONDA SONORA
Un viaggio musicale che intreccia memoria e contemporaneità, evocando in un unico flusso sonoro le atmosfere dei secoli passati e le tensioni del linguaggio moderno.
Un progetto che include rielaborazioni e trascrizioni tra cui Napoli Tan Fantasy,
un omaggio al colore e alla vitalità mediterranea, ponte ideale verso il repertorio moderno, rappresentato da alcuni capolavori del Novecento e contemporanei.
M. White, D. Foster, A. Willis, IN THE STONE
E. Kálmán, GRAFIN MARIZA
P. Mascagni, L’AMICO FRITZ
A. Marquez, DANZON N 2
Phil Hanseroth, THE STORY
J. Barnes, SYMPHONIC OVERTURE
D. Luciano, PER TE
J. Miles, MUSIC
Glenn Miller, GLENN MILLER IN CONCERTO
Coldplay, COLDPLAY IN SYMPHONY
Arr. D. Luciano, SONORA L’ITALIA
L. Pusceddu, NAPOLI IERI ED OGGI
AAVV - NEAPOLITAN TAN FANTASY **
Sonora Junior Sax
Tutor e Maestri: Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo,
Angela Colucci, Michele D’Auria,
Rosina Naddeo
Domenico Luciano, direttore
CONTEMPORARY SPEECH
Domenica 26 luglio 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
DALLE CORTI ALLA PAMPAS, UN VIAGGIO DI CORDE
Un lungo viaggio tra le corde pizzicate e accarezzate da una giovane interprete che rielabora pezzi storici come D. Scarlatti - Sonata K208 e K32 (Trs. Bianca Maria Minervini) e il programma Bachiano, ma propone anche il “Paganini della Chitarra” e la voce originale della chitarrista e compositrice francese Ida Presti. Un concerto che mette in dialogo il Barocco, il classicismo e il Novecento mostrando come la chitarra abbia assorbito linguaggi musicali “altri” trasformandoli in voce propria.
D. Scarlatti - Sonata K 208 (trs. Bianca Maria Minervini)
Teresa De Rogatis - Sonatina
Johann Sebastian Bach - Fuga BWV 998
Ida Presti - Etude n. 3 “en pensant a Bach”
D. Scarlatti - Sonata K 32 (trs. Bianca Maria Minervini)
M. Giuliani - Grandi Variazioni op. 114
Bianca Maria Minervini, chitarra
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PROCENO MUSICA FESTIVAL
seconda edizione
SETTEMBRE
Sabato 12 settembre 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
ATTRAVERSO LO SPECCHIO
Maddalena De Biasi, soprano
Adria Mortari, voce
Gabriele Natilla, arciliuto
Domenica 13 settembre 2026 ore 11,30
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
LA VOCE DEL VIOLONCELLO
Due assoluti capolavori del repertorio violoncellistico nell’interpretazione di Gianluca Giganti, primo violoncello solista del Teatro S. Carlo di Napoli, in duo con la giovanissima figlia Francesca. Di particolare interesse la composizione schubertiana destinata inizialmente all’arpeggione, strumento ormai in disuso, e entrata poi definitivamente nel repertorio di violisti e violoncellisti.
L. van Beethoven Sonata in la maggiore op 69
Allegro ma non tanto, Scherzo, Adagio Cantabile, Allegro vivace
F. Schubert “Arpeggione” Sonata in la minore D 821
Allegro moderato, Adagio, Allegretto
Francesca Giganti, pianoforte
Sabato 19 settembre 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
ASPETTI BACHIANI
L’idea che ha mosso l’ Insieme Strumentale di Roma, ensemble “in residenza”, è stata quella di fornire alcuni aspetti dell’oltremodo variegato universo musicale di Johann Sebastian Bach. Potranno dunque ascoltarsi una delle sei triosonate per organo qui in una versione cameristica, il celeberrimo quinto concerto brandeburghese e, a rappresentare anche l’aspetto sacro della produzione bachiana, la meravigliosa cantata 51.
musiche di J.S. Bach
Sonata a tre in re minore BWV 527
Senza indicazione, Largo, Allegro
Concerto Brandeburghese n 5 in re maggiore BWV 1050
Senza indicazione, Affettuoso, Allegro
"Jauchzet Got in Allen Landen" Cantata BWV 51
Aria, Recitativo, Aria, Corale-Finale
Manuel Granatiero, flauto traverso
Domenico Agostini, tromba naturale
Giorgio Sasso, violino e direzione
Domenica 20 settembre 2026 ore 11,30
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
MA QUANTI CAPRICCI, SER NICCOLÒ
La summa del virtuosismo trascendentale violinistico, i celeberrimi e temutissimi (dai violinisti che provino a cimentarsi con essi) capricci di Paganini nell’interpretazione del primo violino solista dell’Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma
I 24 capricci di Paganini
Domenica 27 Settembre ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
BUON COMPLEANNO, MAESTRO LEGRENZI!
Nel quattrocentesimo anniversario della nascita, l’ Insieme Strumentale di Roma ha deciso di celebrare Giovanni Legrenzi presentando al pubblico procenese l’opera seconda del Maestro di Clusone. Si tratta di lavori di straordinaria perizia compositiva e di insospettabile immediatezza espressiva, rappresentativi del poco esplorato ambito cameristico del primo barocco veneziano.
G. Legrenzi Sonate op. II
La Cornara, La Frangipana, La Strasolda, La Coll'Alta
La Raspona, La Zabarella
La Montalbana, La Porcia,La Valvasona
La Querini, La Torriana, La Manina
La Savorgnana
Giorgio e Daniele Sasso, violini
Valeria Brunelli, violoncello
OTTOBRE
Sabato 3 ottobre 2026 ore 18,00
Anfiteatro Parco del Bottino
L’ARCO E LE PIETRE
da un'idea di Mario Bellavite
L’arco e le pietre è uno spettacolo teatrale e musicale liberamente ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino. Il progetto nasce da una riflessione semplice: le città non sono soltanto luoghi costruiti, ma la forma visibile delle relazioni che tengono insieme la vita degli uomini.
Attraverso teatro, musica dal vivo e dimensione corale, lo spettacolo propone un racconto sul senso dei luoghi e sull’esperienza dell’abitare, restituendo la profondità poetica e simbolica dell’opera di Calvino.
Coro Polifonico Marco Taschler
Giorgio e Daniele Sasso, violino
Idalberto Torres Premier, percussioni
Cesare del Prato, direttore e pianista
con:
Leonardo De Colle e Sergio del Prato
scene, costumi e immagini, Mario Bellavite e Sergio Cuvato
testi, drammaturgia e musiche originali di Cesare del Prato
Sabato 17 ottobre 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
SALVE REGINA
Le tre grandi Salve Regina di Alessandro e Domenico Scarlatti e di Giovanni Battista Pergolesi riunite insieme in un programma. Ad incastonare le tre gemme vocali, due dei meravigliosi concerti grossi che Arcangelo Corelli consegnò all’eternità nei primi anni del 1700.
A. Corelli Concerto Grosso in re maggiore op VI n 1
Largo-Allegro, Largo, Allegro, Largo, Allegro, Allegro
A. Scarlatti Salve Regina
Salve, Allegro, Adagio, Allegro, Adagio
D. Scarlatti Salve Regina
Salve, Andante-Grave, Adagio, Andante, Andante, Adagio, Allegro
G.B. Pergolesi Salve Regina
Largo, Allegretto, Larghetto, Allegretto, Largo
A. Corelli Concerto Grosso in re maggiore op VI n 4
Adagio-Allegro, Adagio, Vivace, Allegro, Allegro
Giorgio e Daniele Sasso, violini
Giordano Ferranti, cembalo
Venerdì 23 ottobre 2026 ore 11,30
Teatro Boni - Acquapendente
PRIMA LA MUSICA, POI LE PAROLE
Lezione concerto dedicata alle alunne ed agli alunni dell'IC Leonardo Da Vinci di Acquapendente.
Sabato 24 ottobre 2026 ore 18,00
Sala delle Storie Profane - Palazzo Guido Ascanio Sforza
POR LOS CAMPOS DE ESPAÑA
Il programma presentato è un viaggio tre le note e le suggestioni della grande musica spagnola di XIX e XX secolo, e prendendo le mosse dalle Canciones Españolas Antiguas di Federico García Lorca, una delle figure più significative del mondo letterario e artistico della Spagna contemporanea, si dipana tra le melodie popolari trattate non come genere inferiore da nobilitare, ma coma ricchezza che orgogliosamente impone le sue regole e le sue strutture modali.
Nei Villancicos di Joaquín Rodrigo, come nelle composizioni dei tre maggiori compositori della Spagna moderna, Enrique Granados, Izaac Albéniz e Manuel De Falla, ritroviamo tutta la magia di una musica che testimonia una storia nata dal fruttuoso incontro tra culture e popoli differenti.
Federico Garcia Lorca
da Canciones Españolas Antiguas
Anda Jaleo
Las morillas de Jaen
Nana de Sevilla
Enrique Granados
La Maja de Goya
Joaquin Rodrigo
Villancicos
Pastorcito santo
Aire y Donaire
Caplillas de Belen
Izaac Albéniz
dalla Suite Española
Cadiz”
Suite Española N.2 Op. 97
Zambra granadina
Manuel de Falla
da Siete canciones populares
El paño moruno
Seguidilla murciana
Asturiana
Jota
Nana
Canción
Polo
Francesco Romano, chitarra
domenica 25 ottobre 2026 ore 11,30
Auditorium Porsenna
ON THE SWING SIDE
Marco Sannini, cornetta
Pasquale De Rosa, pianoforte
Marco de Tilla, contrabbasso