La programmazione musicale 2026 del Comune di Proceno si pone come l'evoluzione naturale di un percorso di valorizzazione territoriale iniziato con determinazione negli anni precedenti. Il progetto nasce dalla sinergia tra l’ente promotore Progetto Sonora, l’Insieme Strumentale di Roma e l’Associazione Culturale Marco Taschler, consolidando un modello di gestione culturale che unisce rigore musicale a divulgazione di alto profilo.
Il successo delle scorse edizioni degli Itinerari Musicali Francigeni e l’accoglienza della prima edizione del Proceno Musica Festival sono il frutto dell’ottima organizzazione generale a cura di Marco Apolloni e Cesare del Prato e della direzione artistica affidata al M° Giorgio Sasso. Sotto la loro guida, la rassegna ha saputo coniugare il rigore della prassi esecutiva storica con l’apertura ai nuovi linguaggi, ottenendo il sostegno di partner prestigiosi quali il Ministero della Cultura (MIC), la Regione Lazio e la SIAE.
Il successo delle scorse edizioni degli Itinerari Musicali Francigeni e l’entusiastica accoglienza riservata alla prima edizione del Proceno Musica Festival hanno dimostrato come il borgo di Proceno possa ambire a diventare un polo di riferimento per la musica colta e contemporanea nell'Alta Tuscia. Tale valore è confermato dal sostegno istituzionale di partner di prestigio quali il Ministero della Cultura (MIC), la Regione Lazio e la SIAE, i cui bandi di finanziamento premiano la qualità artistica e la capacità di innovazione dell’offerta.
Itinerari Musicali Francigeni: Contemporary Speech (Giugno - Luglio)
La rassegna estiva, si concentra quest'anno sul tema del "dialogo tra le epoche". Sotto il cappello dei Contemporary Speech, il cartellone di giugno e luglio esplora le declinazioni della musica d'oggi senza dimenticare le radici barocche e rinascimentali.
Giugno: Il mese si apre con la voce di Cristiana Verardo e la chitarra di Gino Semeraro, per poi passare alla dimensione narrativa di Cesare del Prato. La chitarra barocca di Nino D'Amico e il Coro Polifonico Marco Taschler chiudono il mese, sottolineando l'importanza della polifonia come linguaggio universale.
Luglio: La programmazione si fa fitta di suggestioni, dalle sonorità rinascimentali dell’Ensemble Acqua Felix, per la direzione di Maria De Martini e la voce di Minni Diodati, alle Suites di Bach interpretate da Luca Peverini. Grande spazio è dedicato alla famiglia dei sassofoni con la Sonora Junior Sax, che propone un viaggio attraverso sette secoli di musica, e alla poetica degli strumenti solisti (pianoforte e chitarra), con un focus particolare sui "dialoghi al femminile" del progetto Artemis.
Proceno Musica Festival – Seconda Edizione
Settembre segna il ritorno del Festival, che nel 2026 giunge alla sua seconda edizione con un programma ambizioso che spazia dal Classicismo viennese alle avanguardie del jazz.
Settembre: Il mese è caratterizzato da grandi monografie e anniversari. Dalle atmosfere barocche dell'Insieme Strumentale di Roma diretto da Giorgio Sasso (con un omaggio speciale a Giovanni Legrenzi nel quarto centenario della nascita e un programma interamente bachiano) al virtuosismo estremo nell’esecuzione integrale dei 24 Capricci di Paganini eseguiti da Vincenzo Bolognese primo violino dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. La voce del violoncello di Gianluca Giganti primo violoncello del Teatro S. Carlo di Napoli e l’eclettismo di "Attraverso lo specchio" offrono un panorama completo delle potenzialità timbriche della musica da camera.
Ottobre: La chiusura del Festival è un crescendo di multidisciplinarietà. Spiccano la produzione "L'Arco e le Pietre", liberamente tratta da Italo Calvino, un progetto originale per coro, archi e attori firmato da Cesare del Prato, il graditissimo ritorno di Lucia Napoli con due programmi che spaziano dalle più note “Salve Regina” di Alessandro Scarlatti e Giovanni Battista Pergolesi alle suggestione della musica popolare iberica. La rassegna si arricchisce di lezioni-concerto pensate per la formazione del pubblico e degli studenti, recital liederistici (Wien, das singt con il baritono Federico Benetti), per concludersi con l'energia del Jazz Fest con il Sannini in Trio.
Il palinsesto 2026 non è solo una successione di concerti, ma un progetto di turismo culturale sostenibile. Attraverso il sostegno del MIC e della Regione Lazio, l'iniziativa mira a valorizzare il patrimonio storico e architettonico di Proceno, trasformando le piazze e gli interni in palcoscenici vivi; a Sostenere la nuova creatività, grazie al contributo SIAE che permette di dare spazio a linguaggi contemporanei e giovani eccellenze; a creare comunità, rafforzando il legame tra gli artisti ospiti e la cittadinanza, rendendo la grande musica accessibile e partecipata.
In conclusione, Proceno si conferma nel 2026 come una "stazione di posta" privilegiata lungo la via Francigena, dove la cultura non è solo passaggio, ma sosta, ascolto e rigenerazione.