GIANLUCA GIGANTI, nato a Viterbo nel 1971, è unanimemente riconosciuto come uno dei violoncellisti più interessanti della sua generazione. Dopo aver conseguito il Diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma nella classe di Giorgio Ravenna (già Primo Violoncello dell’Orchestra sinfonica RAI di Roma oltre che noto didatta), ha completato la sua formazione tecnico-artistica frequentando sia le Masterclass annuali tenute dal 1990 al 1994 da Mario Brunello presso la Fondazione “Romano Romanini” di Brescia che il Corso di Perfezionamento triennale tenuto da Franco Maggio-Ormezowski presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Ha, inoltre, frequentato dal 1990 al 1993 i Corsi estivi tenuti da Mischa Maisky e Mark Drobinsky presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena conseguendo sempre il Diploma di Merito. E' pluripremiato in due dei Concorsi di violoncello più prestigiosi del panorama musicale: al Concorso Internazionale "Primavera di Praga" del 1994 (primo e, attualmente, unico italiano vincitore nell'albo d'oro di questa manifestazione) e al Concorso "Roberto Caruana-Premio Stradivari" di Milano del 1996, dove si è aggiudicato anche il Premio Speciale per la migliore interpretazione del brano di Fabio Vacchi per violoncello solo “...in alba mia dir...”. Fin da giovanissimo ha ricoperto il ruolo di Primo Violoncello presso alcune delle maggiori Orchestre sinfoniche, lirico-sinfoniche e da camera italiane quali: l’Orchestra Sinfonica dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’orchestra da camera de “I Filarmonici di Roma” (dove è stato partner artistico privilegiato di Uto Ughi). Ciò gli ha consentito di collaborare con alcuni tra i più importanti direttori d’orchestra tra i quali Myung-Whun Chung, Eliahu Inbal, Yutaka Sado, Gianadrea Noseda, Yuri Temirkanov, Valery Gergiev, George Pretre, Jeffrey Tate, Wolfgang Sawallisch, Giuseppe Sinopoli, Nello Santi, Riccardo Muti, Nicola Luisotti. Ha al suo attivo, inoltre, collaborazioni cameristiche e solistiche con prestigiosi partners quali, tra gli altri, Uto Ughi, Franco Maggio- Ormezowski e il grande pianista francese François-Joel Thiollier. Ha eseguito da solista i più importanti concerti del repertorio violoncellistico (quelli di Saint-Saens, Dvoràk, Haydn, Shostakovich, il 'Don Quixote' di Richard Strauss), il Triplo Concerto di Beethoven con Domenico Nordio e Giorgia Tomassi e ha recentemente collaborato con le Bande Istituzionali dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri per l’esecuzione del Concerto di Friedrich Gulda per violoncello, orchestra di fiati e jazz band sotto la direzione rispettivamente dei Maestri Magg. Filippo Cangiamila e Col. Massimo Martinelli. Tra i Festivals e le Stagioni più importanti alle quali ha partecipato, da solista, in duo con pianoforte o in formazioni cameristiche, si annoverano il Festival “Primavera di Praga”, il Festival delle Nazioni di Città di Castello, il Festival “Uto Ughi per Roma”, l’Accademia Filarmonica Romana, il Ravello Festival, le Serate Musicali di Milano, la Stagione concertistica dell'Università “Tor Vergata” di Roma, il Festival “Alfredo Piatti” di Bergamo, il Mantova Chamber Music Festival, le Associazioni Amici della Musica di Udine e quella “Walter De Angelis” di Campobasso. Nel 2007 ha effettuato, in qualità di solista con l’Orchestra “I Filarmonici di Roma”, un'importante tournée che lo ha visto protagonista in alcune delle maggiori sale da concerto dell’ex Unione Sovietica tra le quali la “Sala della Filarmonica” di Ekaterinburg e la “Sala Tchaikovsky” di Mosca (appuntamento, quest'ultimo, registrato e trasmesso dalla Televisione di Stato russa). Dal 2010 fino al suo scioglimento è stato il violoncellista del Quartetto Michelangelo, una delle formazioni cameristiche italiane con pianoforte più prestigiose degli ultimi decenni, con il quale ha partecipato alle più importanti Stagioni concertistiche italiane quali, tra le altre, i Concerti del Quirinale, la Camerata musicale barese, l’Associazione Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona, il Festival Cameristico Internazionale di Cervo Ligure (IM), la Società aquilana dei concerti “B.Barattelli”, la Stagione di concerti della Filarmonica di Trento. Ha eseguito in prima esecuzione lavori di importanti compositori contemporanei italiani tra cui “Algos” per violoncello e pianoforte di Gianvincenzo Cresta (prima esecuzione assoluta), “Lamento” di Silvia Colasanti per violoncello solo (eseguito in prima francese nel 2016 al Festival di Conques) e “Margini” di Carla Magnan (prima esecuzione e prima incisione assolute), brano, quest'ultimo, vincitore del Portland Chamber Music Festival Composers Competition del 2016, commissionato dal Quartetto Michelangelo ed eseguito, nel 2010, sia presso la IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti dell'Università “Sapienza” di Roma) che presso la Società Aquilana dei Concerti “B.Barattelli” in occasione delle celebrazioni dei centenari della nascita di Frédéric Chopin e Robert Schumann con la partecipazione delle attrici Anna Bonaiuto e Sonia Bergamasco. Fin da giovanissimo, in quanto vincitore del Concorso Ministeriale per esami e titoli del 1990, ha iniziato l'attività didattica come titolare della cattedra di violoncello presso i Conservatori di Musica italiani: dal 1994 al 1998 presso il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e dal 1998 a oggi presso il Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento, Istituzione presso la quale ha formato, nei percorsi accademici, allievi che ricoprono attualmente incarichi di docenza a tempo determinato e indeterminato sia nell’àmbito dei Percorsi a indirizzo musicale delle Scuole secondarie di primo grado che dei Licei musicali e dei Conservatori di Musica italiani, nonché strumentisti collaboratori e Prime Parti di distinte e prestigiose Orchestre sinfoniche e lirico-sinfoniche italiane tra cui figura anche Alberto Senatore, attuale Primo Violoncello dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.