Itinerari Musicali Francigeni e Proceno Musica Festival
nel triennio 2023 - 2025
La rassegna Itinerari Musicali Francigeni è nata nel 2023 grazie al buon ufficio dell'Amministrazione Regionale del Lazio che ha concesso un contributo per la sua realizzazione a seguito di Avviso Pubblico per la valorizzazione delle dimore storiche attraverso lo spettacolo dal vivo 2023. L’iniziativa ha trovato presso l’amministrazione comunale di Proceno (VT), la locale Pro Loco, la Cooperativa di Comunità di Proceno e, infine, presso la cittadinanza residente e turistica, un’accoglienza calorosa ed entusiastica.
La prima rassegna si è svolta tra il 29 Aprile ed il 30 Settembre 2023 per un totale di 16 concerti diversi che hanno accolto formazioni di musica da camera, gruppi vocali e strumentali, solisti, jazz band. Tra i circa 100 artisti coinvolti vogliamo ricordare in particolar modo Tommaso Rossi e la Scarlatti Sinfonietta, Minni Diodati, Manuel Granatiero e Marco Ceccato, il basso Roberto Abbondanza, il pianista Luca Monti; il Coro Polifonico Marco Taschler ed il gruppo vocale Extravocalia; il Jazz con il Roberto Gatto Sextet.
Molti concerti sono stati realizzati nella seicentesca “Sala dell Amor profano” situata al piano nobile di Palazzo Guido Ascanio Sforza di Proceno. La sala è fornita dall’ente organizzatore di un pianoforte a coda Kawai fornito a nolo da Studio 12 Pianoforti di Roma. Inoltre a cura dell’ente organizzatore sono stati forniti strumenti musicali per i concerti di musica barocca e di un clavicembalo messo a disposizione di volta in volta dai musicisti soci dell'Insieme Strumentale di Roma.
La sala si è rivelata luogo acusticamente ottimale per la musica da camera e barocca, vocale e strumentale. Anche grazie alla perfetta collaborazione degli organizzatori con il Comune di Proceno, nella persona del sindaco, dott. Roberto Prinzi e del consigliere alla cultura, dott. Riccardo Tramontana e dei Signori Cecchini Bisoni tutti i concerti svolti nella sala di Palazzo Sforza e del Castello hanno visto il tutto esaurito in termini di partecipazione del pubblico.
Il pubblico ha risposto all’iniziativa in termini entusiastici. Sono stati coinvolti spettatori facenti parte del turismo del borgo, molti di cittadinanza straniera, ma anche fidelizzati spettatori delle zone prossime a Proceno come Onano ed Acquapendente, proprietari di seconde case nella zona. Molti spettatori sono giunti per il fine settimana da Roma o Viterbo, riempiendo le strutture turistiche e ricettive della zona, come l’albergo del Castello di Proceno ed il ristorante annesso, l'unico bar tavola calda sito nella piazza principale del paese, agriturismi prossimi al borgo come Poggio Porsenna e altri.
Sono stati coinvolti a partecipare personale e ospiti della casa di cura Orchidea ONLUS, sita in prossimità del borgo, per il coinvolgimento di pubblico anche in un orizzonte di inclusione e coinvolgimento delle disabilità.
A cura della direzione dell'albergo e ristorante Castello di Proceno sono state organizzate sedici iniziative collaterali in coincidenza con le serate dei concerti per cui sono stati coinvolte altrettanti importanti aziende vinicole del circondario che hanno avuto modo, nel ristorante del Castello, di presentare i propri prodotti con esempi di degustazione ed abbinamenti enogastronomici.
La comunicazione della rassegna è stata sviluppata con la pubblicazione e diffusione di 700 libretti contenenti l’intero programma dei singoli concerti, la stampa ed affissione di 50 locandine e 30 manifesti, l’invio del materiale pubblicitario tramite e-mail alle pro loco dei paesi del circondario, la fornitura materiale di libretti e locandine agli uffici del turismo di Viterbo, Acquapendente, Orvieto. Inoltre sono state regolarmente aggiornate pagine facebook e instagram che fanno capo alle associazioni proponenti. È stato realizzato un apposito sito internet di cui si è predisposto l’acquisto del dominio www.itinerarimusicalifrancigeni.com, regolarmente aggiornato. Il sito, oltre al programma, al progetto in generale, ad indicazioni storico turistiche sul borgo procenese ed una pagina ricca di foto e video di ciascuno dei sedici concerti, contiene informazioni utili come anche indicazioni per alloggiare e soggiornare a Proceno. Sempre per quanto riguarda la comunicazione è importante sottolineare che il 13 Maggio Giorgio Sasso, ospite della trasmissione "Momus" in onda il sabato su Rai radio 3, a cura di Sandro Cappelletti, ha avuto modo lungamente di illustrare l'intera iniziativa.
Nel corso dei sedici concerti sono stati impegnati 101 musicisti ed un Coro Polifonico. Tutti i musicisti sono stati inquadrati e contrattualizzati da diversi enti ed associazioni secondo le vigenti leggi.
Nel 2024 la rassegna Itinerari Musicali Francigeni - seconda edizione, è stata realizzata grazie ad un contributo messo a disposizione del Comune di Proceno che aveva beneficiato all’uopo di fondi strutturali legati al progetto Next Gen EU e PNRR. Seppur non sufficientemente adeguati al progetto, si è composta una proficua collaborazione con Progetto Sonora Impresa Sociale, presieduta da Marco Apolloni, che ha provveduto a dotare l'organizzazione di una struttura maggiormente adeguata ed a compensare ove necessario la scarsità delle risorse a disposizione. La rassegna si è svolta con la realizzazione di dieci concerti che si sono tutti svolti nella sala già citata di Palazzo Guido Ascanio Sforza.
Il programma musicale e l’elenco degli artisti ha visto la realizzazione di concerti di musica barocca a cura dell’Accademia Ottoboni, dell'Insieme Strumentale di Roma, e dell’Ensemble Barocco del Conservatorio Cherubini di Firenze. Questo ultimo gruppo in particolare, composto da giovani brillanti studenti o ex studenti del Conservatorio Cherubini di Firenze, ha inaugurato una consuetudine che vede la presenza sempre più rimarchevole di giovani musicisti under 35. Inoltre la seconda edizione è stata animata dal flautista Romolo Balzani già primo flauto dell'Orchestra di S. Cecilia, dal clavicembalista Giacomo Benedetti da programmi musicali inconsueti, come le colonne sonore dei film di Walt Disney negli arrangiamenti di Cesare del Prato, una storia della canzone da Monteverdi a Pino Daniele con le note di Minni Diodati e le parole di Carlotta Natoli, un programma celebrativo di Giacomo Puccini nel centesimo anniversario della morte.
Nel corso della seconda edizione la presenza del pubblico è andata in crescendo tanto che si è dovuto provvedere in alcuni casi a delle repliche o in alcune occasioni, a predisporre sedie al di fuori della sala per consentire al pubblico in eccesso di accomodarsi ad ascoltare il concerto pur senza assistervi.
Nel 2025 il Ministero della Cultura, a seguito di nostra istanza inoltrata nel mese di ottobre 25’, ha comunicato nel mese di Luglio il parere favorevole per la definizione di Festival Nazionale triennale ed all’erogazione di un contributo. La rassegna Itinerari Musicali Francigeni - terza edizione è confluita nel Proceno Musica Festival prima edizione. Il festival si è svolto tra il 6 Settembre ed il 2 Novembre 2025, mentre il computo totale dell’offerta di spettacoli dal vivo realizzata a Proceno nel corso del 2025, considerando anche la rassegna che si è svolta anche nei mesi di Giugno e Luglio 2025, è stata di 25 manifestazioni, con inizio il 7 Giugno e chiusura il 2 Novembre.
Nell’ambito della rassegna e del successivo Festival si sono alternati sul palco di Palazzo Guido Ascanio Sforza circa 200 artisti. Sono stati coinvolti alcuni musicisti di un certo spessore come Carlo Parazzoli, primo violino dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Tommaso Rossi e Manuel Granatiero. L'esecuzione integrale della “Goldberg Variazioni" di J. S. Bach per clavicembalo con il giovane Simone Perini, concerti di musica barocca a cura dell’Insieme Strumentale di Roma diretto da Giorgio Sasso. E’ stato celebrato il cinquecentesimo anniversario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina con un concerto dedicato a cura del quartetto vocale Extravocalia, e il centocinquantesimo anniversario dalla nascita di Maurice Ravel a cura del pianista Michelangelo Carbonara.
Sono state realizzate opere originali di teatro musicale, una dedicata a “Lina Cavalieri”, personaggio storico che naque nella zona, “Tapum” uno spettacolo per soli Coro e voci recitanti evocazione del dramma della prima guerra mondiale, ed infine, sempre nell’ambito del linguaggio misto teatro/musica, grazie ad un contributo regionale per le produzioni originali, abbiamo realizzato “Ricetta per un Pastiche”, opera originale realizzata con il lavoro coordinato di sette under 35 e tre professionisti, da un’idea di Giorgio Sasso per la drammaturgia di Lorenzo Bitetti. Abbiamo ospitato un’orchestra di 60 giovani sassofonisti, la Junior Sonora Sax, Nema, un gruppo di giovani esponenti di nuovi linguaggi musicali partenopei, oltre a numerosi musicisti che fanno capo alla attività strutturale dell’Insieme Strumentale di Roma, come Marco e Teresa Ceccato, Minni Diodati, la mezzo soprano Lucia Napoli.
A tre anni di distanza dall’inizio di queste attività abbiamo avuto modo a apprezzare, con una certa soddisfazione, l’aver compiuto un’operazione culturale di ampio respiro alcuni aspetti della quale vogliamo elencare:
E’ stato creato un pubblico affezionato, alcune decine di spettatori sono ospiti fissi dei concerti.
Abbiamo consolidato un ottimo rapporto con le autorità locali che hanno messo a disposizione spazi e strutture ove si sia ritenuto indispensabile.
Nella programmazione si sono svolti incontri tecnici per armonizzare le offerte programmatiche storiche della Pro Loco e delle realtà locali, senza sovrapposizioni
Alcuni aspetti organizzativi, si sono armonizzati con il neonato Info-Point di Proceno che ha garantito ancor di più accoglienza e soddisfazione del pubblico.
L’Amministrazione Comunale ha avuto modo recentemente di acquistare e mettere per sempre a disposizione della comunità, delle scuole di musica del territorio e delle attività concertistiche interessate, il pianoforte Kawai tenuto a noleggio fino ad oggi nella Sala di Palazzo Sforza per tutti questi tre anni.
Mentre nelle prime due rassegne i concerti sono stati tutti offerti ad ingresso libero e gratuito, per il Festival che si è svolto nei mesi Settembre ed Ottobre 2025, come è noto, il Ministero richiede che almeno una parte delle manifestazioni siano con titolo d’ingresso a pagamento, gli incassi ricavati sono stati spesi per offrire al pubblico piccole degustazioni di prodotti locali a beneficio delle attività produttive del territorio.
In modo informale i cittadini di Proceno ci hanno confermato che, grazie al nostro intervento, per la stagione tra giugno e ottobre 2025, nel settore ricettivo e turistico il paese ha raggiunto la piena occupazione con un notevole incremento di turismo locale e regionale.
L’operazione culturale che, partita grazie al contributo della Regione Lazio nel 2023, si è conclusa a fine ottobre 2025, ha mostrato come sia possibile coniugare attività di spettacolo, teatro e musica, coinvolgere positivamente giovani lavoratori dello spettacolo in modo strutturale nelle attività professionionali del settore, creare il giusto stimolo sinergico tra comunità locali, amministrazione e enti di promozione culturale. Siamo certi che la programmazione per il 2026, la fattiva collaborazione degli enti locali e l'affetto del pubblico, potranno garantire la possibilità di un maggiore sviluppo e radicamento presso il territorio viterbese delle attività fin qui illustrate che possano dare ancora maggiori impatti positivi su vari aspetti della vita sociale, culturale ed economica della zona.