PROCENO MUSICA FESTIVAL I EDIZIONE
6 SETTEMBRE – 2 NOVEMBRE 2025
Palazzo Guido Ascanio Sforza - Sala delle Storie Profane
Piazza della Libertà, Proceno (Vt)
Sabato 6 settembre, con lo spettacolo “Anteprima” di e con Cesare del Prato, inizia la prima edizione del Festival "Proceno Musica Festival". La manifestazione nasce come sviluppo dell’iniziativa denominata “Itinerari Musicali Francigeni” iniziatasi nel 2023 e resa possibile dall'impegno congiunto del Comune di Proceno, della Cooperativa di Comunità Proceno e della Proloco di Proceno, di Progetto Sonora impresa sociale srl e delle associazioni Insieme Strumentale di Roma e Associazione Culturale Marco Taschler. Sono stati questi i soggetti che, grazie al contributo della Regione Lazio (Rete delle Dimore Storiche della Regione Lazio) e al supporto finanziario dell’Unione europea/Next Generation per l’attuazione del PNRR M1C3, nel triennio 2023-2025, durante il periodo estivo, hanno realizzato, nella cornice del borgo di Proceno, una rassegna di complessivi 30 concerti da camera. In questo triennio la rassegna ha raccolto l’entusiasmo e la curiosità del pubblico sempre presente agli appuntamenti musicali e, soprattutto, ha creato uno spirito di collaborazione artistica e creativa tra i tanti musicisti che vi hanno partecipato. Questi fattori, unitamente alla volontà di garantire una continuità al progetto, di valorizzare la cultura immateriale del Borgo di Proceno e della sua principale attrattiva, la Via Francigena e di offrire agli artisti coinvolti il luogo ideale per un incontro di idee e proposte, hanno spinto Progetto Sonora, in qualità di produttore, l’Insieme Strumentale di Roma, come comitato artistico e l’Associazione Culturale Marco Taschler, quale partner organizzativo, a presentare istanza di riconoscimento di Festival al Mic. E così il 23 luglio 2025 il progetto ha visto il riconoscimento di Festival con l’assegnazione di un contributo ministeriale che, stante il valore del contributo rispetto all’impegno necessario, ha posto i soggetti attivi di fronte alla domanda “accettiamo questa sfida?”.
Abbiamo accettato questa sfida con entusiasmo, anche a seguito di un incontro avuto con il Sindaco, Roberto Pinzi ed il consigliere alla cultura, Riccardo Tramontana, che hanno immediatamente risposto con entusiasmo pari al nostro e garantito la massima collaborazione non solo in senso pratico e fattuale ma anche con sincera amicizia, senso di responsabilità e quella capacità necessaria, quasi visionaria, di chi ha in mente cosa sia meglio fare per una comunità come quella di Proceno. Stessa collaborazione ci è stata dimostrata dalla Cooperativa di Comunità Proceno presieduta da Massimo Pelosi e dalla Proloco e dal suo presidente Massimiliano Pelo.
Il Festival si svilupperà, in questa prima edizione, in 19 appuntamenti che si svolgeranno principalmente all’interno di Palazzo Guido Ascanio Sforza di Proceno, cornice d’eccezione per bellezza ed acustica; oltre ai concerti veri e proprii ci sarà un incontro letterario, spettacoli di musica e parole come Tapum, dedicato al dramma della guerra, un omaggio al repertorio di Lina Cavalieri e una nuova produzione originale finanziata dalla Regione Lazio, intitolata ”Ricetta per un pastiche”. L’iniziativa si inizierà sabato 6 settembre e sarà ufficialmente inaugurata, in accordo con le autorità comunali, venerdì 26 settembre. Si ascolteranno al suo interno i quattro concerti previsti nella rassegna Itinerari Musicali Francigeni, gli eventi musicali appositamente progettati e alcune iniziative già in calendario grazie alla collaborazione con la Cooperativa di Comunità Proceno. Tra queste un concerto per voce e arpa medievale e un intervento dell’attore e autore Ascanio Celestini. Grazie a queste collaborazioni ed integrazioni sarà possibile offrire alcuni eventi gratuitamente mentre per gli altri sarà necessario un biglietto che darà però anche l’opportunità di degustare un aperitivo nell’atmosfera del borgo laziale.
Il programma, ricco e variegato, vede la partecipazione di alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale italiana, tra i quali alcuni musicisti dell’Insieme Strumentale di Roma, che hanno sostenuto il progetto sin dalle sue origini. Come il soprano Minni Diodati, il contralto Lucia Napoli, Marco e Teresa Ceccato, Salvatore Carchiolo, Diego Roncalli, Luca Cola, Andrea Fossà, Manuel Granatiero e l’Accademia Ottoboni, i pianisti Stefano Micheletti e Michelangelo Carbonara, il violinista Carlo Parazzoli – primo violino dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, il quartetto vocale Extravocalia, l’orchestra giovanile Sonora Sax, composta da sessanta sassofonisti, il gruppo Nema e l'Ensemble Barocco di Napoli guidato al flauto dolce da Tommaso Rossi.
Si partirà allora con lo spettacolo "Anteprima" nel quale Cesare del Prato ci presenterà, con l'ausilio di un pianoforte e della sua capacità di creare storie, ciò che si avrà modo di ascoltare a Proceno a settembre e ottobre.
Poi, il 13 settembre, nella magnifica Sala delle Storie Profane di Palazzo Ascanio Sforza, l'Insieme Strumentale di Roma accompagnato dalle preziose voci di Minni Diodati e Lucia Napoli nello straordinario Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. Nella mattinata del 14 la piazza di Proceno risuonerà delle Onde Sonore proposte da un Orchestra di Sassofoni.
Ancora l’Insieme Strumentale di Roma, gruppo "in residenza" del Festival, sempre insieme alla Diodati, in una peculiare "sfida" musicale tra Alessandro Scarlatti e Georg Friedrich Händel il 20 settembre.
Il 21 settembre ancora un matinée nel quale i violini di Teresa Ceccato e Giorgio Sasso, direttore artistico di Proceno Musica Festival, ci condurranno nel mondo dell’opera mozartiana grazie ad alcune insolite trascrizioni d'epoca per due violini soli.
Il 25 settembre, incrociando l’idea artistica di “Confini: Festival Lungo I Margini”, sarà la giornata in cui due azioni di valorizzazione si incontreranno sostenendosi reciprocamente e proponendo l’intervento letterario di Ascanio Celestini che presenterà il libro “Poveri Cristi”.
Il 26 settembre, in accordo con l’amministrazione comunale, ci sarà la presentazione ufficiale del Festival a coronamento della quale sarà proposta una commistione tra musica e teatro nello spettacolo "La donna più bella del mondo" dedicato alla vita e al repertorio della celeberrima cantante Lina Cavalieri nata ad Onano e divenuta poi cittadina del mondo.
Il gradito ritorno di "Extravocalia" il 27 settembre allorquando l'apprezzato ensemble vocale romano metterà a confronto il genio di Orlando di Lasso e quello di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
All’interno di "Confini: Festival Lungo i Margini", il 3 ottobre Giorgio Sasso e Cesare del Prato presenteranno un programma che non potrebbe essere più rappresentativo del titolo; il 4 ottobre sarà la volta di un concerto con protagoniste Simonetta Chiaretti e Shahnaz Mosam; i primi proporranno un viaggio dalla metà del settecento fino ai giorni nostri nei quali si cercherà di abbattere tutti gli steccati tra musica colta e musica leggera; le seconde, invece, dedicheranno a Maria un concerto di musica antica per arpa e voce.
Il 10 e l'11 ottobre, grazie al concreto sostegno della Regione Lazio, uno dei fiori all'occhiello di questo Festival; la prima nazionale di "Ricetta per un Pastiche". A partire da un'idea di Giorgio Sasso si è voluto creare una rappresentazione moderna di teatro musicale di stampo settecentesco nel quale convivano parole, suoni, scene e movimenti.
La celebrazione di Maurice Ravel nel 150 anniversario della nascita sarà l'occasione, il 18 ottobre, per ascoltare il magnifico pianista Stefano Micheletti impegnato anche in lavori di Debussy e Gershwin. L’indomani, il 19 ottobre avremo due capolavori del repertorio ottocentesco, la Sonata a Kreutzer di Beethoven e l'op. 100 di Brahms per il primo violino dell'orchestra dell'Accademia nazionale di S. Cecilia Carlo Parazzoli in duo con il pianista Michelangelo Carbonara.
Il 25 ottobre sarà la volta del Nema Ensemble che proporrà un concerto che ruota intorno al concetto della dialettica per opposti, il 26 ottobre un doppio appuntamento con le forme del teatro musicale con lo spettacolo “Tapum, parole e suoni nella grande guerra” con la partecipazione del Coro Polifonico Marco Taschler e due pièce teatrali di Pirandello per la regia di Cesare Cesarini con la collaborazione di Alessandro Serafini.
Il primo novembre il graditissimo ritorno dell'Accademia Ottoboni che sempre guidata dai fuoriclasse Manuel Granatiero al flauto e Marco Ceccato al violoncello attraverserà alcune delle principali "forme" del barocco musicale.
Infine il 2 novembre l'Ensemble Barocco di Napoli guidato al flauto dolce da Tommaso Rossi renderà omaggio alla propria tradizione presentando un prezioso programma dedicato al primo settecento napoletano.
Qui il programma dettagliato di tutto il Festival